mtrain

  • Archivio
  • RSS
  • mail
  • yours
una certa forma di eleganza, di modi di avvertire le cose, di descriverle e regalarle agli altri, di aver voglia di diffondere e mettere in circolo il proprio pensiero per vederlo ritornare arricchito … bisogna ammettere che queste cose non ci sono piu’, inutile nasconderlo, quello che c’e’ fuori in questo tempo è altra cosa.
Ecco l’ultima parte della “signora Felicita” di Guido Gozzano, un esempio lampante di attenzione al quotidiano e alle sfumature raccontato con classe e leggerezza davvero grandi.
“Nel mestissimo giorno degli addiimi piacque rivedere la tua villa. La morte dell’estate era tranquilla in quel mattino che salii da te. […] Giunse il distacco, amaro senza fine, e fu il distacco d’altri tempi, quando le amate in bande lisce e in crinoline protese da un giardino venerando, singhiozzavano forte, salutando diligenze che andavano al confine… M’apparisti così come in un cantico del Prati, lacrimante l’abbandono per l’isole perdute nell’Atlantico; ed io fui l’uomo d”altri tempi, un buono sentimentale giovine romantico… Quello che fingo d’essere e non sono!”

solo una mente superiore puo’ dire una frase come ” … la morte dell’estate era tranquilla”.
View Separately

una certa forma di eleganza, di modi di avvertire le cose, di descriverle e regalarle agli altri, di aver voglia di diffondere e mettere in circolo il proprio pensiero per vederlo ritornare arricchito … bisogna ammettere che queste cose non ci sono piu’, inutile nasconderlo, quello che c’e’ fuori in questo tempo è altra cosa.

Ecco l’ultima parte della “signora Felicita” di Guido Gozzano, un esempio lampante di attenzione al quotidiano e alle sfumature raccontato con classe e leggerezza davvero grandi.

“Nel mestissimo giorno degli addii
mi piacque rivedere la tua villa.
La morte dell’estate era tranquilla
in quel mattino che salii da te.
[…]
Giunse il distacco, amaro senza fine,
e fu il distacco d’altri tempi, quando
le amate in bande lisce e in crinoline
protese da un giardino venerando,
singhiozzavano forte, salutando
diligenze che andavano al confine…
M’apparisti così come in un cantico
del Prati, lacrimante l’abbandono
per l’isole perdute nell’Atlantico;
ed io fui l’uomo d”altri tempi, un buono
sentimentale giovine romantico…
Quello che fingo d’essere e non sono!”

solo una mente superiore puo’ dire una frase come ” … la morte dell’estate era tranquilla”.

  • 2 settimane fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
Adoriamo la perfezione, perché non possiamo averla; se l’avessimo ci ripugnerebbe. La perfezione è inumana, perché l’essere umano è imperfetto.
Fernando Pessoa
Pop-upView Separately

Adoriamo la perfezione, perché non possiamo averla; se l’avessimo ci ripugnerebbe. La perfezione è inumana, perché l’essere umano è imperfetto.

Fernando Pessoa

  • 2 settimane fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
Alibisogna averequando si ama l’abisso.
Friedrich Nietzsche
Pop-upView Separately

Ali
bisogna avere
quando si ama l’abisso.

Friedrich Nietzsche

  • 3 settimane fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet

La solitudine non è mai con voi;è sempre senza di voi,e soltanto possibile con un estraneo attorno:luogo o persona che sia,che del tutto vi ignorino,che del tutto voi ignoriate,così che la vostra volontà e il vostro sentimentorestino sospesi e smarritiin una incertezza angosciosae, cessando ogni affermazione di voi,cessi l’initimità stessa della vostra coscienza.La vera solitudine è in un luogo che vive per sèe che per voi non ha traccia nè voce,e dove dunque l’estraneo siete voi.Luigi Pirandello - Uno nessuno e centomila
Pop-upView Separately

La solitudine non è mai con voi;
è sempre senza di voi,
e soltanto possibile con un estraneo attorno:
luogo o persona che sia,
che del tutto vi ignorino,
che del tutto voi ignoriate,
così che la vostra volontà e il vostro sentimento
restino sospesi e smarriti
in una incertezza angosciosa
e, cessando ogni affermazione di voi,
cessi l’initimità stessa della vostra coscienza.
La vera solitudine è in un luogo che vive per sè
e che per voi non ha traccia nè voce,
e dove dunque l’estraneo siete voi.

Luigi Pirandello - Uno nessuno e centomila

  • 3 settimane fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
“Per quanto una situazione sia disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione.Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità”
Haruki Murakami
Pop-upView Separately

“Per quanto una situazione sia disperata, c’è sempre una possibilità di soluzione.
Quando tutto attorno è buio non c’è altro da fare che aspettare tranquilli che gli occhi si abituino all’oscurità”

Haruki Murakami

  • 1 mese fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
Sembra quasi che se metti la musica (e i libri, probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto, non riuscirai mai a chiarire la tua vita amorosa, e non arriverai mai a considerarla come un prodotto finito. Ci troverai sempre qualcosa da ridire, starai sempre in subbuglio, e continuerai a criticare e a cercare di dipanare la matassa finché non va tutto a rotoli e devi ricominciare daccapo. Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati, o al settimo cielo, e questi sono stati d’animo difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida.
Nick Hornby, Alta fedeltà
Pop-upView Separately

Sembra quasi che se metti la musica (e i libri, probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto, non riuscirai mai a chiarire la tua vita amorosa, e non arriverai mai a considerarla come un prodotto finito. Ci troverai sempre qualcosa da ridire, starai sempre in subbuglio, e continuerai a criticare e a cercare di dipanare la matassa finché non va tutto a rotoli e devi ricominciare daccapo. Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati, o al settimo cielo, e questi sono stati d’animo difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida.

Nick Hornby, Alta fedeltà

  • 2 mesi fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
“… ogni parolaprima di essere pronunciatadovrebbe passare da tre porte.Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: ” È vera?”sulla seconda campeggiare la domanda: ” È necessaria?”sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “È gentile?.Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento portemolte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.”
Romano Battaglia
View Separately

“… ogni parola
prima di essere pronunciata
dovrebbe passare da tre porte.
Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: ” È vera?”
sulla seconda campeggiare la domanda: ” È necessaria?”
sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “È gentile?.
Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.
Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte
molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
”


Romano Battaglia

  • 2 mesi fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
“Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.”
Elsa Morante - L’isola di Arturo
Pop-upView Separately

“Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.”

Elsa Morante - L’isola di Arturo

  • 2 mesi fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
È una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento.Una volta, quando ero più giovane, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse trasmettere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.
La fine del mondo e il paese delle meraviglie - Haruki Murakami
Pop-upView Separately

È una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento.
Una volta, quando ero più giovane, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse trasmettere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime.

La fine del mondo e il paese delle meraviglie - Haruki Murakami

  • 3 mesi fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
View Separately
  • 3 mesi fa
  • Link permanente
  • Share
    Tweet
← Più recenti • Piu vecchi →
Pagina 1 di 26
michele taucer
  • RSS
  • Casuale
  • Archivio
  • mail
  • yours
  • Mobile

Effector Theme by Carlo Franco.

Servizio offerto da Tumblr